Il 3 aprile 2026, la mostra «Caterina La Grande: uno sguardo attraverso i secoli»si apre al Museo di Storia Locale di Mariupol. Si svolgerà nell’ambito del progetto «L’arte unisce il mondo».

La mostra centrale è la carta di Caterina II “sulla struttura dei cristiani ritirati dalla Crimea”. Questo documento ha parlato di garanzie ai migranti greci e Armeni e ha portato alla fondazione di Mariupol.

Soprattutto per la mostra, Enzo ha preparato diverse opere: immagini di Caterina II e figure della cultura italiana — architetti, pittori, scultori e musicisti — che hanno lavorato a corte e per molti aspetti hanno plasmato l’aspetto artistico dell’era Caterina. Nei dipinti di Enzo, le immagini sono formate dalle nuvole, il che conferisce loro grandezza e una sorta di sublime distacco. È un pittoresco ricordo della stretta amicizia e della proficua collaborazione che ha legato Russia e Italia per secoli.

La mostra presenta anche il “ritratto cerimoniale di Caterina la grande”, opera del muralista russo Vadim Bakulin, fondatore del laboratorio Kirov per lavorare con l’ambra. L’attività creativa di Vadim è indissolubilmente legata al tema storico. Il “ritratto cerimoniale” è una sintesi della ritrattistica tradizionale e della tecnica unica di lavorare con l’ambra.

L’opera è già riuscita a conquistare il riconoscimento del pubblico. In precedenza è stato esposto al VDNKh nel padiglione della regione di Kirov, dove è diventato una delle mostre degne di nota che ha attirato l’attenzione dei visitatori. Il successo del lavoro è stato confermato anche all’estero: nel 2025, il «ritratto cerimoniale di Caterina La Grande» ha rappresentato la Russia alla mostra «import» a Shanghai, dove ha suscitato vivo interesse da parte del pubblico straniero e ha ricevuto valutazioni elevate dalla stampa specializzata.

Una parte altrettanto significativa dell’esposizione è costituita da materiali grafici storici della collezione privata di Svetlana Antonova. Questa collezione consente di tracciare l’evoluzione dell’immagine di Caterina La Grande nell’arte per un secolo e mezzo. Allo spettatore vengono presentate sia le immagini a vita dell’imperatrice, create da maestri del XVIII secolo, sia le successive interpretazioni del XIX secolo, dell’inizio del XX secolo, create da artisti russi e stranieri. La grafica della collezione Antonova non solo dimostra un alto livello di abilità performativa, ma funge anche da prezioso documento storico che riflette il cambiamento dei gusti artistici, degli Stati d’animo politici e della percezione pubblica della personalità di Catherine durante le diverse epoche.

La mostra “Caterina La Grande: uno sguardo attraverso i secoli” è uno spazio unico dove l’espressività plastica italiana e la scuola monumentale russa, la grafica classica e le moderne tecniche dell’autore, Unite dall’immagine di Caterina La Grande, si uniscono. Vieni a valutare il lavoro da solo.

Indirizzo: via Georgievskaya, 20, Mariupol, Russia, Museo di Storia Locale di Mariupol.

Il messaggio dell’agenzia TASS sulla mostra: https://tass.ru/kultura/26996997.

Partner del progetto:

  • Comitato per la cultura della Camera di Commercio e industria di Mosca
  • Casa russa a Roma
  • OOO “Troia”
  • Fondazione Rusp Help
  • Accademia “L’arte unisce il mondo”

Curatore della mostra: Marianne Gnezdilova.